mercoledì 11 aprile 2007

Una dedica particolare....

Non mi accusare
di non saperti dire "Ti amo",
ogni battito del mio cuore
te lo sussurra incessantemente
quando siamo insieme....

Portopaglietto


Due fotografie di Portopaglietto - Portoscuso (CA)......la spiaggia che ho frequentato di più nella mia vita. Pensare che ci sono andato anche in bicicletta con gli amici...piccoline le faticate....ma piacevoli.
Qua ho conosciuto tantissima gente, anche qualche amore estivo....a ripensarci mi viene un pò di nostalgia, ma quelli erano altri tempi...avevo un'età in cui potevo permettermi certi divertimenti.....

Anche lui......

Portopino....vicino a Sant'Anna Arresi (CA)....spiaggia piccola piccola...vedete voi!!!!
Contando che sono due spiaggie unite l'una all'altra mi pare arrivino ai 4 km di lunghezza...
Vai fatela una passeggiata....ti sembrerà di fare la mezza maratona...

Beh non poteva mancare.....

Beh non poteva mancare Portopaglia....nel litorale Gonnesino (CA)...

Estate.....


L'estate sta arrivando.....non è una canzone, ma solo il pensiero che la stagione tanto amata dai turisti stia arrivando, mi dà da pensare.
Sembrerà strano, ma io odio e amo l'estate allo stesso tempo.
La odio perchè fa un caldo bestiale, e io soffro il caldo in modo particolare....non lo sopporto, meno male che hanno inventato il climatizzatore. Da quando me lo hanno installato in camera sono rinato, se non ci fosse non so come farei....( forse come ho sempre fatto prima di non averlo! ahahahah).
La amo perchè si può andare al mare, e io amo il mare... vedere tutte le belle ragazze in bikini...mmmm che cosa bella!!!
Si esce di più perchè il tempo lo consente, ci sono le feste locali della zona, dove si può andare ad ascoltare anche musica dal vivo. Quest'anno, alla miniera di Serbariu, ci sarà Piero Pelù e le MAB un gruppo di ragazze locali che sono emigrate a Londra per cercar fortuna. Pare l'abbiano trovata, tantè che hanno accompagnato al festival di Sanremo un certo cantautore siciliano, lo chiamano e si chiamare Franco Battiato, mica Franco Murru!!!
Quindi vedete voi, io non le conosco di persona, ma le ho sentite e sono veramente brave.....sto uscendo dal tracciato...
Ritorniamo all'estate.
Volenti o nolenti sta per arrivare, quindi organizzatevi....
Per chi non l'avesse riconosciuta o chi non la conosce affatto, quella nella foto è Portoscuso (CA).

Che notte di m......

Ore 5.00.
M sveglio con un gran mal di testa, l'ennesimo della mia vita.
Scendo dal letto contro voglia e mi dirigo verso la cucina, camminando al buio come è
mio solito fare. Vi sembrerà strano, ma io cammino al buio tranquillamente. Forse sono
l'uomo della notte, boh...............
Cerco le pastiglie e dopo svariati tentativi le trovo in un cestino di vimini appollaiato sul ripiano
in marmo della zona cottura. Ora è la volta della ricerca dell'acqua. Dopo alcuni minuti trovo
una bottiglia sul tavolo. La testa inizia a pulsare in modo violento, come se ci fosse qualcuno che
mi martella continuamente, il dolore è massacrante.
Verso un pò d'acqua in un bicchiere di plastica (o carta come qualcuno lo definisce) che ho trovato accanto alla bottiglia. Sto per ingerire la pastiglia ma mi fermo all'improvviso, un dubbio
mi assale. Posso prendere la pastiglia a stomaco vuoto?
Nel dubbio, apro un pensile, tiro fuori l'uovo di pasqua che mio padre, per la prima volta in 35 anni di vita, mi ha regalato (sapete mio padre non è solito fare regali, è un uomo molto chiuso, forse l'uomo chiuso per eccellenza).
Comunque stacco un bel pezzo di cioccolato al latte e me lo infilo in bocca (non fate i maliziosi per piacere.....). Il gusto è dolcissimo, il sapore è tremendamente invitante e allora ne stacco un altro pezzo che mangio con avidità...per un pò mi fa dimenticare il dolore alla testa ma appena il cioccolato viene mandato totalmente giù, il dolore si ripresenta. A questo punto mando giù la pastiglia sorseggiando un goccio d'acqua.
La mia speranza è che passi presto.
Torno in camera, mi siedo sul letto, mi massaggio le tempie lentamente, cercando sollievo. Per un pò sembra esserci, ma dura ben poco. Il pulsare alla testa continua, continua, continua....
Mi sfilo i boxer (sapete io dormo completamente nudo, anche in inverno....non sopporto il caldo....) e mi rimetto in posizione orizzontale sul materasso, chiudo gli occhi e cerco di non pensare al mal di testa. Non è facile. Io sono poco paziente, quindi vi lascio immaginare come possa essere incazzato in questo momento.
Allora cerco di pensare a qualcos'altro, ma niente, oggi non mi vuole proprio lasciare in pace.
Credo sia passata una mezz'ora buona quando nuovamente il sonno, unito alla stanchezza, mi ha
avvolto nuovamente.
Dal sonno mi ha destato lo squillo del telefono. Ho cercato di guardare l'orario ma al buio non sono riuscito ad inquadrare la sveglia appesa sopra il monitor del pc. Allora ho cercato il cellulare sul comodino. A stento lo trovo e pigio su un tasto qualsiasi in modo che si illumini. Riesco a scorgere l'orario: sono le 10.00.
Beh dai, qualche ora di sonno in più sono riuscito a farmela, ma il dolore alla testa non è cessato.
Non è forte come prima, ma c'è ancora. Mi alzo dal letto e vado in bagno per espletare i soliti bisogni fisiologici. Mi lavo le mani e la faccia, per cercar di tornare alla realtà.
Vado in cucina, zona cottura. Prendo una scodella, la scatoletta di ciobar e la busta del latte.
Faccio il classico miscuglio ed infilo nel microonde. Un minuto e mezzo di attesa e la cioccolata è pronta e bella calda. Due cucchiaini di zucchero e giu, bevuta tutta quanta, buonissima!
Rientro in camera mia ed eccomi qua, davanti al pc a scrivere queste fesserie......

Ah sono molto curioso di sapere come sono andate le prove di registrazione della mia cara amichetta Roby....spero il prima possibile mi dia qualche notizia...

martedì 10 aprile 2007

The live performance...

Domenica 8 aprile.
Io, Gio, Lino e Patry arriviamo a Gonnosfanadiga intorno alle 20.00.
Giusto 5 minuti per trovare parcheggio, scendiamo dalla macchina e
ci dirigiamo verso la piazza. La serata è bella, si sta molto bene. Il paese è veramente
carino, gente che passeggia, bancarelle di dolciumi e di giochi intrattengono le persone.
Arriviamo nei pressi del palco e Roby ci viene incontro. La sua tensione e la sua ansia è
palpabile, taglia a fette l'aria fresca del calar della sera.
Cerchiamo di confortarla con baci, carezze e abbracci. Lei apprezza e ci sorride intimidita.
Il gruppo insieme al tecnico provano e accordano gli strumenti, solita prassi prima di un concerto.
Lasciamo Roby al suo "lavoro", in modo che trovi la giusta concentrazione. Facciamo una passeggiata per la via principale, almeno credo, fermandoci in un bar. Ordiniamo acqua tonica
per 4. Io non l'avevo mai bevuta, niente male devo dire...anche il bar è carino, niente di eccezionale, ma carino. La barista, bionda con gli occhi azzurri (che tra l'altro mi fa molto sangue..
come si dice da noi) indossa una maglietta bianca che mette in mostra le tette! (ops scusate, ho scritto mette in mostra..... ).
Ripercorriamo la via principale questa volta osservando anche le bancarelle. Torniamo nella piazza e notiamo che la preparazione ormai volge al termine, mancano gli ultimi dettagli.
Roby e Alessandra, l'altra cantante, scendono dal palco e vanno a prepararsi.
A me come al solito viene fame. Mi dirigo verso la pizzeria e ordino un trancio di pizza che mangio con avidità, neanche lo vedo.
Ormai sono le 21.15.
Antonello (si definisce manager) ci comunica che il concerto inizia alle 22.00 e che ci sarà anche
il comico Giuseppe Masia che poi si rivelerà veramente bravo. Mi ha fatto pisciare dalle risate e provocato anche una piccola crisi d'asma da quanto stavo ridendo.
Siamo seduti su una panchina, sgranocchiando pistacchi, pistacci, noccioline e mangiando altri tranci di pizza che nel frattempo Gio e Patry sono andate a prendere. Ammazziamo il tempo parlando di varie cose.
Poi ci raggiunge Roby. Pinocchietti neri, stivali bordeaux per riprendere un giubbino dello stesso colore. Camicia nera e cravatta sempre bordeaux. Capelli sciolti, con un fiore su un lato, trucco leggero. Ci sorride tutta emozionata.
La confortiamo e le facciamo un grosso "in bocca al lupo" dicendole "merda" come si usa fare tra cantanti prima di un concerto.
Ore 22.00. Inizia il concerto.
Il gruppo è molto affiatato, suona veramente bene. Roby e Alessandra cantano veramente bene, sono amalgamate. Le voci si fondono quando eseguono una canzone insieme. Avvolgenti.

Ora però mi soffermo a parlare di Roby, perchè questo è l'intento di questo post.
Nell'esecuzione della prima canzone si capisce che è tesa ed ansiosa, come lei stessa poi mi confermerà, ma non per questo demeritevole di un giudizio positivo.
Poi inizia a carburare e diventa inarrestabile, la sua voce sfonda. Ci cattura, ci trasporta, ci coinvolge, ci fa cantare insieme a lei. Io sono molto soddisfatto della sua prestazione e così anche Gio, Lino e Patry.
Poi si è anche mossa sul palco, al contrario di chi le diceva che si muoveva poco (Antonello ndr).
I suoi movimenti giusti, sensuali e accattivanti, adatti a quelle canzoni l'hanno resa molto piacevole anche da vedere e non solo da ascoltare, su cui non vi era alcun dubbio......

Roby sei stata veramente brava, bella, amaliante, sensuale, adorabile......e guarda che lo scrivo e lo sottoscrivo con tutta la sincerità che possiedo, e tu sai che è tanta.
Ti voglio un mondo di bene.....
Non vedo l'ora di rivederti cantare....